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Ha parlato così il segretario provinciale del Pd di Bologna, Enrico Di Stasi, condannando le scritte apparse sui muri della sede dem: “Rappresentano l’espressione di una frangia violenta e antidemocratica che nulla ha a che fare con il confronto civile”.

“Stanotte la sede della Federazione del Partito Democratico di Bologna, in via Andreini, è stata vandalizzata con un gesto gravissimo e vigliacco che qualifica chiaramente chi lo ha compiuto. Scritte oltraggiose e minacce, fino ad arrivare a gravi intimidazioni di morte nei confronti del sindaco Matteo Lepore”.

 

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