Emergono nuovi dettagli sulla morte di Alessandro Ambrosio, il capotreno ucciso a Bologna lo scorso 5 gennaio. Marin Jelenic, il croato di 36 anni fermato a Desenzano del Garda, provincia di Brescia, con l’accusa di aver ucciso il 34enne, era stato raggiunto da un provvedimento di allontanamento dallo Stato italiano emesso il 23 dicembre dal Prefetto di Milano dopo che nel capoluogo lombardo era stato trovato in possesso di un coltello da cucina. Un allontanamento che doveva avvenire nel giro di una decina di giorni.










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