Cinque concerti, dal 4 febbraio al 15 aprile nello spazio solito del DamsLab, per la 28/a edizione di Musica Insieme in Ateneo, il cartellone di Musica Insieme e dell’Università di Bologna dedicato gratuitamente a studenti e personale dell’Ateneo, con ingresso a 10 euro anche per tutti gli altri appassionati.
Anche quest’anno i concerti verranno portati al Policlinico Sant’Orsola per i pazienti e le loro famiglie.
Comincia Maurizio Baglini, uno dei più apprezzati pianisti italiani, con un programma che spazia da Schumann a Rossini riletto da Liszt fino a Chopin e David Bowie.
Coinvolti ancora una volta i giovani strumentisti del Collegium Musicum Almae Matris, compagine ufficiale dell’Ateneo bolognese, che il 18 febbraio con la direzione di Alissia Venier si concentra su autori del Novecento, da Hindemith a Poulenc e Sibelius.
L’11 marzo tocca poi a Acham Ahmad, rifugiato siriano-palestinese conosciuto come “il pianista delle macerie”: insieme al batterista Tobias Schulte si esibiscono in improvvisazioni e canti della tradizione arabo-siriana in dialogo con il jazz occidentale. L’1 aprile, spazio al Tetraktis Percussioni (Reich, Cage e Sollima tra i compositori proposti), mentre il 15 il ciclo si chiude con Carlo Boccadoro, uno dei più importanti pianisti, compositori e direttori di oggi, che esegue e racconta Underwater di Ludovico Einaudi, di cui è l’unico interprete autorizzato.
Ansa










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