Il Tribunale di Bologna ha emesso una condanna a due anni e due mesi di reclusione, con il beneficio della sospensione della pena, nei confronti del ventisettenne finito sotto processo in seguito ai disordini scoppiati in città durante le manifestazioni di protesta organizzate per la morte di Abderrahim Fakir, avvenuta a seguito di un fermo di polizia.
Il giovane, residente nel capoluogo emiliano e arrestato nella fase acuta dei disordini con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale, era stato successivamente scarcerato con la misura cautelare del divieto di dimora nell’area metropolitana bolognese. Il procedimento si è svolto con la formula del rito abbreviato su richiesta della difesa, arrivando a una decisione superiore rispetto alla richiesta formulata dall’accusa.
In attesa del deposito delle motivazioni ufficiali, annunciato entro due settimane, i legali del giovane hanno già anticipato l’intenzione di impugnare la sentenza di primo grado e ricorrere in appello per contestare l’esito del giudizio.










Comments