Un’articolata attività investigativa condotta dalla Polizia di Stato ha portato all’arresto di sei persone, ritenute insospettabili, e al recupero di circa 420 chilogrammi di sostanza stupefacente del tipo “frozen”, per un valore stimato sul mercato di svariati milioni di euro, oltre al rinvenimento di ingenti somme in contanti.
Le indagini hanno preso il via dai controlli sul territorio eseguiti dalla squadra Mobile emiliana, focalizzandosi sui movimenti di due giovani fratelli. L’intervento decisivo è scattato durante l’ispezione di un furgone: nonostante il tentativo di fuga del conducente, che ha impattato contro i mezzi delle forze dell’ordine, i due occupanti sono stati bloccati. La perquisizione del veicolo ha svelato la presenza di un doppiofondo contenente oltre un quintale di merce e diverse decine di migliaia di euro.
La successiva verifica nell’abitazione familiare dei due giovani ha portato al rinvenimento di ulteriori quantitativi occultati all’interno degli elettrodomestici, insieme ad altro denaro contante.
Gli sviluppi investigativi, basati sull’analisi dei dati di transito del veicolo e su riscontri tecnici, hanno poi indirizzato le forze dell’ordine verso la sponda bresciana del Lago di Garda. All’interno di una residenza privata a Sirmione, occupata da una coppia di coniugi anziani, gli agenti hanno scoperto un secondo ingente deposito, sequestrando più di tre quintali di materiale illecito custoditi tra i locali interrati e l’abitazione.










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