Nelle città dell’Emilia-Romagna sono spariti 4.007 negozi negli ultimi 13 anni.
Le imprese del commercio al dettaglio, nei dieci principali comuni regionali, sono passate da 17.299 nel 2012 a 13.292 nel 2025, facendo registrare un calo del 23,2%.
Lo segnala l’11esimo Osservatorio Confcommercio sulla demografia d’impresa nelle città italiane. I settori più colpiti in Emilia-Romagna sono le edicole, con un calo del 57,4%, il carburante per autotrazione -47,7%, abbigliamento e calzature -39,3%, commercio ambulante -33,6%, mobili e ferramenta -32% e libri e giocattoli -25,8%.










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