La Filt Cgil proclama lo stato di agitazione di tutti i lavoratori e le lavoratrici impiegati negli appalti Amazon di distribuzione e consegna della provincia di Bologna.
Il sindacato rivendica la corretta applicazione del Ccnl su tutta la filiera, in particolare nella gestione dei casi di danni ai furgoni: “Vogliamo che questi non vengano pretestuosamente addebitati ai lavoratori”, sottolinea Filt Cgil.
Ad essere coinvolti sono i lavoratori in appalto nei magazzini Der1 di Valsamoggia, Der5 di Calderara di Reno, Her1 di Calderara di Reno e Micro Mobility del centro di Bologna.
La Filt Cgil in particolare punta il dito sulla Tdu, una delle dieci società appaltatrici impiegate da Amazon nei diversi magazzini presenti sul territorio di Bologna con circa 200 lavoratori. L’azienda, spiega il sindacato, “sta tentando da tempo di fare rientrare nelle ipotesi più gravi a carico del lavoratore eventi che non hanno tale gravità e che rientrano nella normale casistica dell’attività lavorativa di un’autista”.
Ansa










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