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Un’operazione di controllo condotta dai Carabinieri del NAS di Bologna, in collaborazione con l’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi (ICQRF), ha portato al sequestro di ingenti quantitativi di prodotti e alla sospensione di tre attività tra il Bolognese, il Faentino e la bassa Romagna. Le verifiche, svolte presso una ventina di strutture tra aziende agricole, cantine ed enoteche, hanno fatto emergere gravi irregolarità igienico-sanitarie e violazioni commerciali.

Nel corso delle ispezioni, gli militari hanno riscontrato la presenza di muffe, infestazioni, scarsa pulizia nei locali di stoccaggio e l’uso di materie prime in stato di deterioramento. Tra le contestazioni figura anche l’allestimento abusivo di aree per la somministrazione di cibi e bevande prive dei necessari piani HACCP e delle autorizzazioni sanitarie, oltre alla conservazione non idonea di prodotti fitosanitari.

Sul fronte della tutela dei consumatori, sono state rilevate irregolarità nell’etichettatura e nell’uso indebito di marchi e denominazioni protette (DOP) su vini generici. Il bilancio complessivo dei controlli ha portato al sequestro cautelare di circa 15.000 litri di vini e mosti, oltre 1.200 chilogrammi di generi alimentari e 140 litri di liquori prodotti abusivamente. Sono state inoltre elevate 15 sanzioni amministrative per un valore superiore a 25.000 euro.

admin

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