A sette anni di distanza, Francesco Guccini aveva modificato in modo significativo le proprie ultime volontà. Nel testamento del 2015 la figlia Teresa riceveva, tra gli altri beni, le quote di due società, alcuni immobili a Bologna, metà della liquidità e degli investimenti e il 50% dei proventi dei diritti d’autore. La moglie Raffaella Zuccari era invece nominata erede universale.
Nel documento del 2022, Guccini nomina la moglie “erede universale di tutti i beni”. Alla figlia lascia le quote della Limentra Srl, il 50% dei diritti patrimoniali d’autore e alcuni beni personali.
Resta la divisione a metà dei proventi derivanti dall’attività artistica, ma la gestione e l’amministrazione dei diritti passano interamente alla moglie. Nel testamento del 2015, invece, Guccini aveva previsto una gestione condivisa tra la moglie e la figlia, auspicando una collaborazione tra le due.










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