Salgono a 26 le persone denunciate alla Procura di Bologna per gli scontri avvenuti nella serata del 20 luglio, durante le proteste seguite alla morte di Abderrahim Fakir. Lo rende noto la Questura, facendo il punto sull’inchiesta.
Alle prime 11 denunce, tra cui un arresto in flagranza, si sono aggiunti altri 15 indagati individuati attraverso l’analisi delle immagini raccolte durante i disordini. Le accuse contestate comprendono devastazione, resistenza aggravata a pubblico ufficiale, lancio di oggetti durante manifestazioni pubbliche e travisamento.
Durante gli scontri erano rimasti feriti 64 operatori delle forze dell’ordine. Sei mezzi della Polizia erano stati danneggiati, mentre nel centro storico erano state distrutte vetrine di negozi e banche e si erano registrati ulteriori danni.
Agli interventi giudiziari si aggiungono due sanzioni amministrative e quattro provvedimenti di divieto di accesso ai luoghi urbani. Le indagini restano aperte: gli investigatori stanno esaminando ulteriori immagini e procedendo con nuove identificazioni.










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