L’avvocato Fabio Anselmo, legale dei familiari di Abderrahim Fakir, ha chiesto che le indagini sulla morte del 42enne, avvenuta il 19 luglio durante un fermo di polizia a Bologna, siano affidate a un altro corpo investigativo.
La richiesta, avanzata attraverso i social, si basa anche sulla sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo del 15 gennaio 2025, che ha ribadito la necessità di indagini indipendenti quando nei fatti sono coinvolti appartenenti alle forze dell’ordine.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Bologna, è attualmente affidata alla Squadra Mobile. Nel registro degli indagati risultano sei persone: i due poliziotti intervenuti durante il fermo e quattro soccorritori della Croce Rossa.
Anselmo ha inoltre contestato il clima creatosi intorno all’indagine, citando le dichiarazioni pubbliche di esponenti politici a sostegno degli agenti coinvolti e chiedendo condizioni che garantiscano la massima serenità negli accertamenti.










Comments